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26 juin

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… e poi ascoltai i suoi passi mentre si allontanava da me: nn ricordo esattamente quali furono le sue ultime parole; a malapena riuscivo a ridisegnare nella mia testa la sua espressione…

Lei era diventata un fantasma…

Vagava nella mia anima e veniva a disturbarmi nelle sere più malinconiche; appena sentivo la mancanza di qualcosa lei era lì pronta ad aspettarmi, a confondermi e ad implorarmi di non andare via.

Ke tempismo… appariva quando mi sentivo solo ed inutile quasi per deprimermi ancor di più e poi scompariva nei momenti felici… Ah i momenti felici… ne avessi avuto qualcuno in più, magari fossi stato più superficiale nel fare le cose o nell’abbindolare i miei pensieri… eppure un giorno mi alzai e presi il telefono, ma bastò un attimo di distrazione e realizzai che quello che stavo facendo nn era del tutto giusto… “Poi me ne pentirò”, pensai, e ripresi a filare con l’ago dei miei pensieri struggenti quella maglia che un giorno avrei pensato di indossare… Una maglia senza nessuna scritta, nessun colore… una maglia completamente bianca… una maglia fatta con le mie mani, quasi per estraniarmi e dedicarmi a qualcosa che non mi facesse più pensare a quella situazione.

 

 … e poi ascoltai i suoi passi mentre si allontanava da me: nn ricordo esattamente quali furono le sue ultime parole; a malapena riuscivo a ridisegnare nella mia testa la sua espressione… provai a ricordare tutto ciò che era possibile.. erano dei bei ricordi… ma nn suscitavano più quella malinconia e pensai ke il fantasma mi avesse lasciato anche lui…

adesso ero solo… completamente solo… ero rimasto solo con la mia maglia bianca… Bianca come il fantasma… bianca come la libertà.

                                                                                                                    Carmine Marco [Prince_charmin]

13 juin

Tratto da "La mia vita a Garden State"

 

"sai quando arrivi a quel punto della tua vita in cui ti rendi conto che la casa in cui sei cresciuto nn è più casa tua? Improvvisamente anke se hai un posto dove mettere le cose l'idea di casa nn esiste più... - "ma io sto ancora bene a casa mia..."- Vedrai un giorno qnd te ne andrai di colpo nn ci sarà più, nn potrai tornare indietro... come avere nostalgia di un posto ke nn esiste...... Probabilmente è un momento di crescita e nn potrai avere più quella sensazione finkè nn t creerai un'idea di casa x te, dei tuoi figli, della tua famiglia.. una specie di ciclo... Forse l'idea di famiglia è proprio questa: un gruppo di persone ke hanno nostalgia di un luogo immaginario"

 

Io amo questo film... e poi la colonna sonora è stupenda Cuore rosso

 

...Forse non saremo del tutto felici, ma x una volta concediamoci di essere quello ke siamo...

1 juin

La lettera...

Se per un istante Dio si dimenticherà che
sono una marionetta di stoffa e
mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi
tutto quello che penso,
ma in definitiva penserei tutto quello che dico.

Darei valore alle cose, non per quello che valgono,
ma per quello
che significano.

Dormirei poco, sognerei di più, andrei
quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono,
ascolterei quando gli altri parlano
e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!

Se Dio mi regalasse un pezzo di vita,
vestirei semplicemente,
mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente
il mio corpo ma anche la mia anima.

Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei
il mio odio sul ghiaccio e
aspetterei che si sciogliesse al sole.

Dipingerei con un sogno di Van Gogh
sopra le stelle un poema di Benedetti
e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che offrirei alla luna.

Irrigherei con le mie lacrime le rose,
per sentire il dolore delle loro spine
e il carnoso bacio dei loro petali.

Dio mio, se io avessi un pezzo di vita
non lascerei passare un solo giorno
senza dire alla gente che amo,
che la amo.

Convincerei tutti gli uomini e le donne
che sono i miei favoriti e
vivrei innamorato dell'amore.

Agli uomini proverei
quanto sbagliano al pensare
che smettono di innamorarsi
quando invecchiano, senza sapere
che invecchiano quando smettono di innamorarsi.

A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.

Agli anziani insegnerei
che la morte non arriva con la vecchiaia
ma con la dimenticanza.

Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!

Ho imparato che tutto il mondo ama vivere
sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità
sta nel risalire la scarpata.

Ho imparato che
quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,
per la prima volta, il dito di suo padre,
lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo
ha il diritto di guardarne un altro
dall'alto al basso
solamente
quando deve aiutarlo ad alzarsi.

Sono tante le cose
che ho potuto imparare da voi,
ma realmente,
non mi serviranno a molto,
perché quando mi metteranno
dentro quella valigia,
infelicemente starò morendo.

(Gabriel Garcia Marquez)